MARCO MARIANI. Luce, Diffrazioni, Trasparenze

La ricerca di Marco Mariani, da sempre sul confine tra sperimentazione artistica e ricerca scientifica, nasce dalla volontà dell’artista di sondare le proprietà della materia mediante l’uso della luce.
La sua ricerca si muove attorno a concetti come il rapporto natura-energia, materia-luce, interazione, origine e forme. Analizzando gli effetti luministici sulla materia manipolata, giunge all’apparizione della forma nascosta ma intrinseca del fenomeno stesso. Per Mariani Scienza e Arte non sono categorie tra loro opposte, ma al contrario legate al medesimo obbiettivo: quello di sondare ed esplorare il Reale. Con il proprio lavoro Mariani ha preso una precisa posizione, quella di essere contrario alla cesura netta avvenuta in epoca moderna tra Arte (intesa nell’accezione più ampia di cultura umanistica) e Scienza, e attraverso la sua poetica e la sua ricerca concorda con l’opinione di Charles Percy, offrendo il proprio impegno per una “riappacificazione” tra i due mondi, dal momento che l’assenza di dialogo tra le due discipline ha impoverito il mondo della cultura in generale.

_MG_1196

_MG_1183

_MG_1169

_MG_1159

_MG_1152

_MG_1194

_MG_1180

_MG_1167

_MG_1154

_MG_1147

_MG_1187

_MG_1173

_MG_1160

_MG_1153